Scleroterapia Tradizionale e con Mousse

Scleroterapia Tradizionale e con Mousse2018-11-13T10:25:51+00:00
Scleroterapia Tradizionale e con Mousse

INFORMAZIONI GENERALI
Tra i disturbi più frequenti nella popolazione femminile, l’insufficienza vascolare  venosa degli arti inferiori rappresenta una delle principali cause d’intervento del chirurgo vascolare, per la presenza di fastidiosi sintomi ( gonfiore o edema, pesantezza, dolore, crampi notturni..) a cui si associano spesso antiestetici capillari venosi superficiali. Le principali cause di insufficienza venosa periferica che intervengono e si sommano nella vita di una donna: la gravidanza e  l’ uso precoce della pillola anticoncezionale sono tra le più frequenti. I principali fattori di rischio sono la familiarità, la sedentarietà, il sovrappeso e l’obesità, la prolungata stazione eretta, vizi posturali.

TRATTAMENTO
La terapia dell’IVC viene necessariamente programmata dopo un’approfondimento strumentale mediante Ecodoppler Venoso degli arti inferiori, cioè un’ecografia del sistema venoso, al fine di programmare il percorso terapeutico più indicato in ogni paziente.

LA SCLEROTERAPIA
Consiste nella obliterazione (chiusura) chimica delle teleangectasie e delle varici anche di grosso calibro, mediante iniezione al loro interno di una sostanza lesiva (liquido sclerosante) che danneggia la parete venosa provocando prima spasmo del vaso, poi trombosi e reazione infiammatoria che lentamente provoca la chiusura cicatriziale e quindi il riassorbimento del vaso stesso. Diversi sono i materiali e le tecniche disponibili. Può essere utilizzata sia a scopo funzionale per eliminare i sintomi (soppressione di un reflusso venoso, ostruzione di vene responsabili di ulcerazioni o di emorragie, completamento di un trattamento precedente chirurgico o laser-assistito) che estetico per migliorare l’aspetto delle gambe (trattamento di varici reticolari e capillari). Molto spesso accade che una scleroterapia funzionale risulti automaticamente anche estetica e viceversa. Se viene utilizzata in sostituzione dell’intervento ossia per chiudere una safena di grosso calibro, i risultati a breve termine sono brillanti e quasi sempre sovrapponibili a quelli della chirurgia; a lungo termine invece sono molto più frequenti le recidive.

SCLEROSI CON MOUSSE (SCHIUMA)
La trasformazione in schiuma del liquido sclerosante permette di ottenere una sclerosi più efficace in virtù del fatto che la densità della schiuma allontana meglio il sangue ed espone l’interno del vaso al contatto più intimo e durevole con la sostanza chimica scelta.

INDICAZIONI POST-TRATTAMENTO
Normalmente dopo la seduta di scleroterapia viene applicata una calza elastica. La calza elastica ha lo scopo di realizzare una compressione (specie se si associano compressioni eccentriche come tamponi di garza o ovatta) e di ridurre sia il dolore che la formazione di ematomi e di indurimenti venosi eccessivi.  La durata dell’uso della calza varia da 2 a 3 settimane. Può essere tolta durante la notte dopo le prime 48 ore se vengono trattate anche vene più grandi. La durata del trattamento dipende dall’estensione del problema ossia dal numero di vene da trattare e dalla sensibilità individuale al farmaco. Non bisogna dimenticare che comunque la sostanza sclerosante viene iniettata in vena e che pertanto esiste una dose limite di sicurezza. La procedura di norma non è dolorosa. Dopo scleroterapia possono formarsi ecchimosi e/o pigmentazioni. Cicatrici o altre complicazioni, la più importante delle quali è la reazione allergica, sono molto rare. In corso di trattamento, specie quando si trattano vene di grosso calibro, è possibile che si formino piccoli cordoncini o noduli più o meno dolenti. In genere scompaiono lentamente con l’uso di creme o gel adatti.